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Irfis Finsicilia – Misura straordinaria per la liquidità

Irfis Finsicilia – Misura straordinaria per la liquidità

Liquidità straordinaria per le imprese danneggiate dall’emergenza Covid-19

Regione Siciliana e Irfis, destinano 30 milioni di euro, per facilitare l’accesso al credito bancario da parte delle piccole e medie imprese siciliane, danneggiate dalla grave crisi economico e sociale causata dall’emergenza Covid – 19. 

La misura si rivolge alle imprese aventi sede in Sicilia e operanti in tutti i settori economici ammissibili al regime agevolativo di aiuti de minimis.
A fronte di un nuovo finanziamento chirografario concesso dal sistema bancario e dagli intermediari finanziari, della durata di almeno 15 mesi (di cui almeno 6 mesi di preammortamento) e di importo non superiore a €100.000,00, l’IRFIS interverrà con un contributo a fondo perduto pari al 5% del finanziamento concesso ed erogato all’impresa.
Il contributo potrà essere aumentato all’ 8% nel caso di finanziamenti concessi con un periodo di preammortamento di almeno 12 mesi.
Il finanziamento potrà essere interamente garantito dal Fondo di Garanzia MedioCredito Centrale SpA.

Il prestito chirografario è un finanziamento di tipo fiduciario, il cui rimborso è garantito dalla capacità reddituale e dal patrimonio del richiedente. A differenza di quanto avviene in un mutuo, un prestito di tipo chirografario non è assistito da ipoteca ed è concesso per un periodo di tempo inferiore, in genere compreso entro 10 anni.
Il prestito chirografario si distingue da altre forme di finanziamento perché il rimborso viene garantito personalmente dal debitore. La garanzia è rappresentata dalla firma del contratto, come indica il nome stesso (chirografario deriva dal greco antico e significa comprovato da un documento scritto). Più in generale, si parla di crediti chirografari quando il finanziamento non è coperto da garanzie personali (come la fideiussione) o reali (pegno o ipoteca).

Per la domanda di accesso al credito, le imprese richiedenti  dovranno dichiarare, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, di aver subito danni economici dall’emergenza epidemiologica COVID-19, consistenti nella temporanea interruzione/riduzione dell’attività svolta.

Per ulteriori informazioni, seguite le istruzioni presenti in questo link.

2020-12-15T10:39:22+01:00 15 Dicembre 2020|News|

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