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Invitalia: disponibili 300 milioni per nuovi progetti nel settore biomedicale e della green economy

Invitalia: disponibili 300 milioni per nuovi progetti nel settore biomedicale e della green economy

Invitalia ha stanziato 300 milioni di euro per i Contratti di sviluppo, dedicati al finanziamento di nuovi progetti nei settori biomedicale e della green economy.

In particolare si tratta di:

  • 100 milioni di euro destinati a progetti caratterizzati da un rilevante impatto ambientale, attinenti alla trasformazione tecnologica dei prodotti o dei processi (aumento della sostenibilità ambientale), anche in un’ottica di economia circolare;
  • 200 milioni di euro per progetti afferenti al settore biomedicale e della telemedicina, con effetti attesi in termini di rafforzamento del sistema nazionale di produzione di apparecchiature e dispositivi medicali, nonché di tecnologie e servizi finalizzati alla prevenzione delle emergenze sanitarie.

Le iniziative dovranno essere oggetto di Accordi di programma o di Accordi di Sviluppo presentati dopo il 15 aprile 2020, data della Direttiva Mise che ha aggiornato le linee di intervento.

Cos’è L’accordo di sviluppo?
L’Accordo di Sviluppo, che implicauna corsia preferenziale per le risorse, una riduzione dei tempi e un maggior coinvolgimento delle amministrazioni coinvolte.

Per progetti di grandi dimensioni si intendono progetti che prevedono investimenti per almeno €50 milioni (€20 milioni per il settore della trasformazione dei prodotti agricoli).

Un progetto è ritenuto di rilevanza strategica se si riscontra almeno uno dei seguenti elementi distintivi: un significativo impatto occupazionale, la capacità di attrazione degli investimenti esteri e la coerenza con le direttrici di Industria 4.0.

Cos’è l’accordo di programma?
Per gli investimenti che incidono in modo consistente sulla competitività dei territori, il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito la procedura per l’attivazione degli Accordi di programma (sottoscritti da Ministero, Invitalia, Regioni, enti pubblici e imprese), cui sono destinate una parte delle risorse disponibili.
Il “rilevante e significativo impatto” sulla competitività del sistema produttivo sussiste se si riscontra almeno uno di questi elementi:

  • considerevole impatto occupazionale;
  • recupero o riqualificazione di strutture dismesse;
  • importanti innovazioni di prodotto o di processo (coerenza con le direttrici di Industria 4.0 – presenza di un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale – obiettivi di tutela ambientale come previsti dalla normativa di riferimento);
  • capacità di attrazione di investimenti esteri o forte presenza sui mercati esteri (prevalenza fatturato estero)
    localizzazione in distretti turistici e capacità di contribuire alla stabilizzazione della domanda turistica attraverso la destagionalizzazione dei flussi.
2020-05-21T16:16:50+00:00 21 Maggio 2020|News|

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