info@scarabeolab.it

Ismea – Più Impresa – Imprenditoria giovanile in agricoltura

Ismea – Più Impresa – Imprenditoria giovanile in agricoltura

Imprenditoria giovanile in agricoltura

Nell’ambito delle politiche di sviluppo del settore agricolo e agroalimentare, ISMEA concede mutui agevolati e contributi a fondo perduto per sostenere su tutto il territorio nazionale l’imprenditoria giovanile in agricoltura attraverso il ricambio generazionale (subentro) e lo sviluppo (ampliamento) delle imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile. Dalle ore 10 del 30 aprile 2021 apre il nuovo portale “Più Impresa, dedicato all’imprenditoria giovanile, con l’estensione sull’intero territorio nazionale, del contributo a fondo perduto fino al 35 per cento della spesa ammissibile.

SUBENTRO

Il subentro consiste nella cessione di un’intera azienda agricola da parte di un’impresa cedente nei confronti di un’impresa a totale o prevalente partecipazione giovanile (beneficiaria). La cessione deve implicare il trasferimento della responsabilità civile e fiscale dell’azienda in favore della impresa beneficiaria. La cessione dell’azienda, da effettuarsi mediante atto notarile o scrittura privata autenticata, deve comprendere tutti i terreni, i beni e le attrezzature attinenti all’attività d’impresa (comprese le scorte vive e morte) nonché i titoli AGEA ed i diritti di produzione. La cessione può essere a titolo oneroso o gratuito ed il trasferimento dei beni e dei diritti può avvenire sia a titolo definitivo (proprietà) che provvisorio (affitto o comodato).

NB:

  • È possibile subentrare nella conduzione di più aziende a condizione che ognuna delle imprese cedenti rispetti i requisiti previsi dalla normativa vigente.
  • Non è possibile subentrare in società tramite la cessione delle quote sociali a soggetti giovani.

Le imprese richiedenti le agevolazioni (richiedenti) devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere costituite da non più di sei mesi dalla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni;
  • esercitare esclusivamente l’attività agricola ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile;
  • essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto;
  • essere già subentrate, anche a titolo successorio, da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda ovvero
    subentrare entro 3 mesi dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni mediante un atto di cessione d’azienda.

 

AMPLIAMENTO

Per ampliamento si intende un intervento di miglioramento, ammodernamento o consolidamento della realtà aziendale esistente, così come si presenta al momento della presentazione della domanda di concessione delle agevolazioni. Le imprese richiedenti devono aver già avviato l’attività di impresa da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

Le imprese richiedenti le agevolazioni devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere attive ed esercitare esclusivamente l’attività agricola ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile;
  • essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto.

Con Decreto del 28 febbraio 2018, le agevolazioni previste sono state integrate dai fondi del provvedimento ‘Resto al Sud’: per la realizzazione dei progetti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, può essere concesso, in alternativa ai mutui agevolati prima menzionati, un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile nonché mutui agevolati, a un tasso pari a zero, di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.

L’impresa beneficiaria deve fornire garanzie sui beni immobili il cui valore di mercato sia pari al 120% del mutuo agevolato concesso, acquisibili nell’ambito degli investimenti da realizzare, per una durata almeno pari a quella del mutuo agevolato concesso dall’ISMEA.

A chi è rivolto: aziende-agricole, medie-imprese, microimprese, piccole-imprese, società-cooperative
Tipologia di finanziamento: Mutui agevolati a tasso zero (al max coprente il 75% delle spese ammissibili); per regioni SUD quota parte di fondo perduto (35% delle spese ammissibili) + finanziamento agevolato (fino al 60% delle spese ammissibili)
Scadenza: 31-12-2022

Se vuoi ulteriori informazioni su questo bando e/o vuoi ricevere gratuitamente il nostro bollettino mensile con altre possibilità di finanziamento, compila il modulo:

    Nome (obbligatorio)

    Email (obbligatorio)

    Oggetto

    Messaggio

    [recaptcha size:compact id:google-captcha]

    2021-05-26T09:54:30+01:00 6 Novembre 2018|

    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Cookie policy Ok